Feel the water: Semplici suggerimenti per “sentire” l’acqua.

News Italia — 27 aprile 2020

Feel the water: Semplici suggerimenti per “sentire” l’acqua.

Tra le prime cose per chi si affaccia al mondo del nuoto, anche amatoriale, c’è la comprensione dell’acqua stessa, “sentirla” è fondamentale per non rendere vani tutti i movimenti che tante volte vengono eseguiti senza nemmeno sapere un perché. In questo esercizio di “remate” eseguito dalla brava

Tra le prime cose per chi si affaccia al mondo del nuoto, anche amatoriale, c’è la comprensione dell’acqua stessa, “sentirla” è fondamentale per non rendere vani tutti i movimenti che tante volte vengono eseguiti senza nemmeno sapere un perché.

In questo esercizio di “remate” eseguito dalla brava Giorgia Meloni cerchiamo di farvi notare come sia importante cercare e trovare i tanti punti di “appoggio” sull’acqua nella lunghezza della bracciata stessa.

Nel video Giorgia va alla “ricerca dell’acqua” a partire dalla prima fase anteriore per scendere piano piano nella parte finale della bracciata, si nota bene come superata la linea delle spalle consegue un rallentamento notevole in quanto i punti di appoggio e la forza applicabile diminuiscono entrambi mentre aumentano invece nella fase di “ritorno” dell’esercizio in cui gli appoggi sono maggiori e l’atleta riesce ad applicare meglio la forza disponibile.

Pur di più difficile esecuzione in questo esercizio si capisce bene la percezione dell’acqua, e dell’appoggio relativo utile per lo spostamento che il nuotatore deve ricercare mentre nuota, l’appoggio appunto, che sarà seguito dalla “presa” e dalla “spinta” nella nuotata completa.

Da eseguire con il Pull Buoy per “dimenticare” le gambe e con il boccaglio per essere sicuri di una perfetta Streamline senza pensieri su altri aspetti che possono distrarre dall’esercizio stesso.

Dateci dentro!!!

https://swimmingchannel.it/notizie/114